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Ora guardo dietro e se ti vedo sorrido forte
con i denti in mostra e le rughe intorno agli occhi
Ora se quando mi giro sei caduto
torno indietro e ti riprendo, ti aiuto a metterti dritto
Ora vado sempre più forte finchè non c’è più un posto dove correre
Ora mi fermo che mi viene un dolore che mi fa di cemento le gambe
Ora dico che ti perdono e quando mi giro mi vedrai che sorrido
ma come non mi hai mai vista nemmeno quando c’era la neve
Ora urlo che non si può cambiare mai nulla
e ti sparo dritto in petto come se non fosse la prima volta
Ora prendo il trucco dalla borsetta e mi metto uno strato di rosso scarlatto
poi aspetto che mi dici che non ti piace per niente
solo per il piacere di metterne di più o di toglierlo tutto
Ora facciamo che è già diverso da prima
e ricominciamo tutto ma al contrario
io mi metto davanti di corsa
tu invece sempre più lento
Ora mi guardo dietro le spalle e tu sei fermo
che non ci pensi neanche a starmi ancora dietro
allora piango ma non lo vedi ché porto gli occhi innanzi
Ora inventiamo un ora nuovo
ci mettiamo di fianco senza guardarci nemmanco
come quando le cose capitano davvero per caso
poi ci accorgiamo e allora spalanchiamo la bocca di sorpresa
e facciamo una corona di margherite per la felicità
e facciamo una litania di bestemmie per la rabbia
Ora mi volto come ogni volta a quest’incrocio
e sempre la strada mi guarda dispiaciuta di starsene vuota
senza niente da regalarmi
allora mi fermo e dormo
rannicchiata tutta intorno alle ginocchia
come quella volta che non mi ricordo ma che ero triste
